Egregia Dott.ssa Maria Rosaria Carfagna Ministra delle pari opportunità,
le chiedo, credo a nome di molti mariti italiani, di applicare con coerenza l'accezione nominale del suo ministero, per un caso urgente e importante.
Vorremmo per tutte le ns. signore, di classe superiore al '63, ovvero con più di 35 anni , la pari opportunità di avere delle belle tette rifatte, magari belle come le sue.
Non troviamo giusto che solo chi possiede redditi adeguati e non ha pensieri di arrivare alla fine del mese possa godere di questo vantaggio (godere è un eufemismo, mi scusi).
Tutte le famiglie italiane ne trarrebbero giovamento: meno ansietà, più ottimismo per il futuro e , contando anche sulle dovute azioni impulsive, forse anche più figli (legittimi e non).
Insomma, a fornire alle italiane (tutte) le risorse per rifarsi le tette intorno ai 40 anni, ci sarebbero solo vantaggi: economici, sociali e psicologici.
Non ultimo, sarebbe anche una cosa ben gradita al suo superiore, il presidente Silvio B. che di queste cose è un fine estimatore, cosa che non devo ricordarle io.
Non occorrerebbe molto: un contributo, che so, 2.500 euro come per chi fa un bebe' (comunque sia, all'inizio si parte sempre da lì..) , oppure una detrazione d'imposta del 36% come per le ristrutturazioni migliorative delle abitazioni (cosa c'è di + migliorativo di un paio di tette nuove?).
Spero quindi voglia e possa ascoltare questo consiglio che le permetterà di soddisfare i desideri di vecchi e nuovi elettori del popolo delle libertà che la guardano con tanta, tanta, ma davvero tanta, benevolenza.
Cordiali saluti da un suo fervente ammiratore (non mai ammirato così intesamente un ministro prima di Lei, giuro)





